Il grande successo italiano delle soap opera: Un Posto al Sole

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Negli anni passati, le telenovelas, o soap opera, che arrivavano sul piccolo schermo in Italia avevano tutte un sapore esotico. Infatti si trattava per lo più di produzioni messicane (Anche i ricchi piangono) o statunitensi (Sentieri, General Hospital, Dinasty).

Le storie che queste serie tv raccontavano erano spesso esagerate, a tratti surreali, con morti che riapparivano in modo miracoloso e intrecci amorosi ai limiti dell’impossibili. A questo format solo in tempi più recenti se ne è affiancato uno decisamente nostrano. Si tratta di soap opera di produzione esclusivamente italiana che si contraddistinguono per toni più realistici e legati alla realtà nazionali. Quella che viene considerata per eccellenza LA soap opera italiana è Un Posto al Sole.

La riscossa di Napoli

La città campana la vera protagonista di Un Posto al Sole

Le produzioni televisive italiane in genere hanno come sede grandi città come Milano o Roma; la scelta di girare ed ambientare Un Posto al Sole a Napoli apparve all’inizio un po’ stravagante, mentre in realtà ha ridato lustro e nuova vita agli studi campani dalla Rai.

Un Posto al Sole è infatti una produzione Rai Fiction, in collaborazione con Fremantelmedia Italia e Centro Produzioni Rai di Napoli, dove appaiono tanti personaggi diversi che si sono anche susseguiti nel corso degli anni, ma che si potrebbe dire senza esagerare che ha un’unica, vera protagonista: la città di Napoli. Napoli con le sue bellezze architettoniche, storico-artistiche, con il suo folklore e i tanti piatti tipici, ma anche con i suoi problemi, in primis la camorra e la criminalità organizzata. Napoli è presente soprattutto con il suo mare, la cui vista si può ammirare dall’alto della location principale della soap opera, Palazzo Palladini.un-posto-al-sole

Come tutto ebbe inizio

Gli esordi di una delle più amate soap italiane

Era il 21 ottobre del 1996 quando su Rai Tre, canale Rai sul quale continua ad essere tuttora trasmesso, andò in onda il primo episodio di Un Posto al Sole. Si trattava di una scommessa: nel cast vi erano attori per lo più esordienti sul piccolo schermo, alcuni dei quali ereditati dal teatro.

Alcuni di loro ancora oggi recitano nella soap e sono tra i personaggi più amati: ad esempio Patrizio Rispo, ovvero il vivace portiere Raffaele, e Germano Bellavia che interpreta Guido, dal carattere buono e mite. Fin dalle prime puntate la serie iniziò a guadagnarsi una discreta fetta di pubblico, grazie alle accattivanti vicende dei conti Palladini. Nelle serie iniziali erano infatti loro i protagonisti assoluti, in quanto proprietari di Palazzo Palladini e dell’ambito appartamento della Terrazza.

Un Posto al Sole: realtà e finzione

Come il reale entra nella soap

La caratteristica più peculiare di Un Posto al Sole consiste nelle sue continue incursioni nel reale, spesso ricalcando anche fatti di cronaca, e comunque non trascurando mai di raccontare la quotidianità di Napoli in ogni sua sfaccettatura.

Molto spesso gli spettatori vengono coinvolti in indagini di polizia, e la soap da rosa si tinge di giallo. Nel tempo si sono affrontati anche molti argomenti scottanti, ad esempio quello dell’omosessualità, della criminalità organizzata, delle malattie genetiche e del bullismo. Anche se cercano sempre di offrire una visione positiva della vita, cioè, gli sceneggiatori non si spaventano a sporcarsi le mani con la realtà più vera, che fa la sua irruzione nella soap spesso e volentieri.

Nuovi traguardi

Verso le 5 mila puntate

Anno dopo anno Un Posto al Sole riconferma lo zoccolo duro di spettatori che ne seguono le vicende fin dalla prima puntata, o quasi, guadagnandosi sempre nuovi proseliti. La sua sigla iniziale è diventata ormai un cult; molti degli attori che in passato hanno partecipato alle registrazioni sono diventati oggi delle stelle del piccolo schermo.

Soprattutto la serie non sembra avere alcuna intenzione di arrestarsi: mentre molti altri progetti simili sono naufragati, Un Posto al Sole si avvia ad oltrepassare la boa delle 5 mila puntate sempre in gran forma.

AlessandraConti

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